La Degustazione
Le finalità della degustazione
Si può degustare per:
- -individuare difetti e pregi di un vino;
- -stimarne il livello qualitativo e quindi il prezzo;
- -riconoscere la tipologia di un vino;
- -paragonare due o più vini;
- -controllare l’evoluzione e la maturazione di un vino;
- -verificare l’efficacia delle tecnologie di lavorazione adottate;
- -stabilire l’abbinamento di un vino con un cibo;
- -assegnare ai vini un punteggio in un concorso.
Le regole per una corretta degustazione
L’analisi organolettica richiede serietà e professionalità da parte del degustatore che viene definito “assaggiatore professionale”.
E necessario che chi degusta:
- -mantenga la cavità orale pulita;
- -non fumi prima di degustare;
- -non usi profumi personali e cosmetici;
- -risciaqui la bocca prima di iniziare per neutralizzare il palato. Tra un vino e l’altro si può, per eliminare i residui organolettici attivi, mangiare un pezzo di pane o un grissino;
- -degusti a stomaco vuoto: le ore ideali sono quelle della tarda mattinata;
- -limiti il numero di vini da esaminare. Dopo venti la stanchezza rende difficile il giudizio;
- -espella, servendosi del contenitore apposito, il vino dopo averlo degustato. Pur non ingerendo, quantità di alcol passano nel sangue attraverso mucose della bocca;
- -degusti in silenzio, senza discutere con gli altri assaggiatori; il rapporto con il vino, molto personale, richiede concentrazione, senza contare che i giudizi altrui potrebbero influenzarlo;
- -si mantenga allenato: lunghi periodi di non assaggio fanno perdere la bocca.
L’ambiente della degustazione
L’ambiente ideale è un locale luminoso (meglio se illuminato da luce naturale; se si ricorre all’illuminazione artificiale, le lampadine sono da preferire alle luce al neon, che non sono “fredde” e alterano i colori), con tinte murali chiare e neutre, dotato di possibilità di aereazione e al riparo da rumori molesti.
La stanza non dovrà essere affollata e ogni degustatore dovrà avere a sua disposizione un tavolo.
La temperatura del locale dovrà aggirarsi intorno ai 18°C e l’umidità relativa intorno al 60%.
I bicchieri per la degustazione
Ogni tipo di vino ha una propria forma di calice ideale. Il bicchiere deve permettere di distinguere e apprezzare in modo e in misura ideali le qualità del vino.
Il bicchiere dovrà quindi essere trasparente e incolore; dovrà avere una forma ovale più o meno chiusa; l’ampiezza dovrà essere adeguata al tipo di vino; il bordo dovrà essere verso l’interno o l’eterno a aseconda che gli aromi in degustazione debbano essere concentrati perchè troppo tenui, oppure espandersi perchè troppo intensi, e a seconda che si voglia indirizzare il vino, durante la beva, sulla punta della lingua o sul fondo del palato; lo stelo, infine, docrà essere lungo da permettere una presa che non trasmetta al vino il calore della mano.
Tags: bicchieri per la degustazione, degustazione, finalità della degustazione, l'ambiente perla degustazione, regole della degustazione
